I Semi 4° Parte: La Raccolta - L'Essicazione - La Conservazione

Partiamo con un Habanero Giallo,
la sequenza di immagini che segue rende il concetto meglio delle parole.









 
Come si può vedere si elimina per prima cosa il picciolo, la corolla e pochi millimetri della parte superiore del frutto, si infila la punta del coltello in una delle aperture tra le costole del peperoncino, quindi si esegue un taglio longitudinale in modo da dividere in due il frutto. La lama deve lavorare solo sull'esterno del peperoncino facendo attenzione a non praticare incisioni sui semi i quali, essendo freschi, sono molto teneri e vulnerabili. Sempre con la punta del coltello si asporta tutta la placenta completa di semi ed il gioco è fatto.

Perchè estrarre anche la placenta piuttosto che staccare i singoli semi come quasi tutti fanno?
Per due semplici motivi:
  • se collegati alla placenta, i semi continuano a maturare raggiungendo il massimo del loro potenziale di fertilità
  • durante la fase di essiccazione la placenta rilascia sulla superficie dei semi l'olio essenziale di Capsaicina il quale tra le sue innumerevoli proprietà costituisce un'ottima pellicola di protezione dagli agenti esterni; umidità, muffe, virus, batteri e quan'altro troveranno una barriera praticamente insormontabile. In pratica il seme viene "incapsulato" e protetto in modo del tutto naturale senza utilizzare particolari prodotti presenti sul mercato e che lasciano il tempo che trovano. I vostri semi assumeranno un aspetto "sano e brillante" e saranno vitali per un tempo maggiore.
Fonte: www.peperonciniperhobby.it

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